AFFITTI BREVI POST COVID: TREND E PROSPETTIVE

Jan 19 21

Il settore degli affitti brevi a partire dal 2015 ha vissuto un boom di crescita sia a livello di domanda che di offerta di immobili attraendo proprietari, capitali e investitori, trascinato da flussi turistici in continuo aumento. A fine 2020, il movimento turistico mondiale avrebbe dovuto superare il miliardo e 500 milioni di arrivi, con una previsione di oltre 76 milioni di arrivi internazionali in Italia (+3,1%).

 

A marzo 2020 il turismo italiano - che è stimato valere il 13,5% del Pil - si è trovato ad affrontare un’improvvisa tempesta che ha coinvolto non solo l’industria dei viaggi e dei trasporti ma anche i comparti dell’ospitalità e dell’accoglienza, con ricadute importanti su tutto l’indotto e l’economia dei territori.

Anche il mondo degli appartamenti a uso turistico, i cosiddetti Airbnb, ha dovuto fare i conti con l’emergenza pandemica, viste le restrizioni agli spostamenti che hanno di fatto bloccato i viaggi a partire da metà Marzo sino alla metà di Maggio e che tuttora risentono di forti limitazioni:

  • Alcuni sono stati temporaneamente dedicati ad affitti più lunghi, molte seconde case sono utilizzate dai proprietari per le vacanze o talvolta questi hanno optato per il ritorno all’affitto tradizionale. 
  • Il lockdown ha causato un danno irreversibile per taluni operatori di questo comparto che ha contribuito a ridurre ulteriormente l’offerta di immobili sul mercato, in taluni casi satura. A Roma la pandemia e il conseguente azzeramento dei flussi turistici ha causato una totale inversione di marcia rispetto i numeri registrati nel 2019: da più di 33.000 case vacanze nel centro storico romano, siamo tornati ai numeri del 2018 (circa 22.000).

 

Questi dati non devono spaventare, anche e soprattutto in previsione della totale ripresa del mercato.

È indubbio che non appena i flussi turistici riprenderanno, le poche strutture ricettive ancora sul mercato godranno di una concorrenza nettamente inferiore rispetto al 2019 con la conseguente possibilità di alzare il prezzo/notte. 

Finalmente la conosciuta legge domanda-offerta sarà favorevole a quegli appartamenti che si troveranno sul mercato. 

Tornare ai livelli e ai volumi pre Covid non sarà certo immediato, e l’incertezza che caratterizza i prossimi mesi è ancora forte ma la ripresa, seppure graduale, è già ripartita e quando i livelli della domanda torneranno a salire stabilmente, solo chi sarà presente sul mercato con un’offerta di alta qualità e che risponda alle esigenze di salute e sicurezza e una comunicazione adeguata potrà riprendere a operare con successo. La minore offerta sul mercato si tradurrà in un’opportunità per chi saprà adattarsi al cambiamento con maggiore flessibilità e con le necessarie competenze.

 Gli appartamenti in gestione professionale sono la chiave di svolta per il rilancio del comparto turistico e noi di iFlat siamo più che pronti per continuare ad ospitare.